Il Cammino di Santiago è per tutti?

Il cammino di santiago è per tutti anche per una ragazza sola

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

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In questo articolo affronteremo la questione della fattibilità del Cammino, rispondendo alle domande e ai dubbi che più spesso attanagliano la mente di chi sta progettando questo pellegrinaggio: il Cammino di Santiago per tutti è possibile? Sono troppo vecchio? Troppo giovane? È fattibile per una donna/ragazza? È adatto ai bambini? Posso farlo se ho ridotte possibilità motorie?

Tra i motivi di esitazione che assalgono i futuri pellegrini, quelli legati alla propria adeguatezza al Cammino sono infatti i più frequenti, ma sono quasi sempre ingiustificati, perché il Cammino di Santiago è per tutti!

Si può essere un pellegrino provetto a ogni età e in qualsiasi situazione. Serve solo ricordare che è importante avere un cuore grande, la mente aperta e il giusto allenamento fisico: dai un’occhiata al nostro articolo su come prepararsi al Cammino di Santiago!

Indice dei contenuti:

"Il pellegrinaggio è un simbolo che prima che parlare a te, parla in te, ti intriga, ti evoca, ti spinge più che a dire, a dirti, ad implicarti, a metterti in gioco".

(Vescovo Mansueto Bianchi)

L'età giusta per partire

Pellegrino maturo con zaino

Sfatiamo subito questo mito: non esiste un’età giusta o sbagliata per fare il Cammino. Chiedersi se è fattibile per coloro che non sono più giovanissimi non ha senso: il Cammino di Santiago è per tutti e a qualunque età! Quando si parla di questo argomento tra pellegrini, ognuno potrebbe raccontare episodi riguardanti settantenni od ottantenni inarrestabili, sia per il numero di chilometri giornalieri che per la velocità con la quale hanno terminato il Cammino.

Non bisogna farsi assolutamente scoraggiare da questo tipo di timori, le statistiche sul Cammino di Santiago parlano chiaro: il 54% dei pellegrini che sono arrivati a Santiago nel 2019 ha tra i 30 e i 60 anni e il 18% ne ha più di 60. L’unica necessità è l’adattamento delle tappe e dei tempi alle proprie esigenze, prestando attenzione a non esagerare, ma questo è un consiglio applicabile a qualsiasi fascia di età.

Anzi, se dovessi percorrere il Cammino dopo aver raggiunto la tanto agognata pensione, godresti di una delle cose più preziose che esistono, una di quelle che non ha prezzo: il tempo. Il tempo per apprezzare ogni momento, la possibilità di non dover prenotare immediatamente il volo di ritorno e predisporre tappe “forzate” per non rischiare di perderlo, la calma per ascoltare il proprio corpo e rallentare quando necessario per non incorrere in problemi fisici.

In quest’ultimo caso è possibile optare per una soluzione che però dovrebbe essere riservata solamente ai casi di oggettiva impossibilità fisica: il servizio di trasporto zaino. In poche parole, non si è mai troppo vecchi per il Cammino di Santiago! Tra l’altro, come non considerare quanto possa essere preziosa la possibilità di fermarsi un giorno in più in una città, magari perché il pellegrino/a che vi piace tanto riparte l’indomani? ;) 

Il Cammino di Santiago al femminile: le donne in cammino, anche da sole

Ragazza zaino in spalla osserva il panorama

Una domanda che spesso viene posta dalle donne è questa: “Posso fare il Cammino di Santiago da sola? È sicuro?” Analizzando le statistiche degli ultimi anni, emerge come il numero delle donne in cammino sia pari o leggermente superiore a quello degli uomini, a dimostrazione del fatto che il pellegrinaggio è un’esperienza adatta a entrambi i sessi, anche dal punto di vista della sicurezza.

Le caratteristiche richieste a un pellegrino sono la tenacia, la forza di volontà, un cuore grande e una preparazione fisica adeguata; tutte caratteristiche soggettive, di cui uomini e donne sono dotati in egual misura. Non servono i muscoli, né tanto meno essere dei corridori o degli scalatori professionisti.

Per quando riguarda il Cammino di Santiago e i pericoli, anche per le donne sole, sono molto limitati: il Cammino è controllato dalle forze dell’ordine ed è improbabile che si percorrano tratti lunghi senza incontrare altri pellegrini. Difficilmente ti sentirai in pericolo e sarà sufficiente adottare le normali cautele che prenderesti quotidianamente.

La decisione di partire da sole o in compagnia, è quindi una scelta puramente soggettiva, che dovrebbe essere presa prevalentemente sulla base delle preferenze personali, senza preoccuparsi eccessivamente del fattore sicurezza. Per le pellegrine che vogliono approfondire la tematica del viaggiare da sole, si consiglia il blog “Viaggio da sola perché“, che affronta il tema con qualità e competenza.

Il Cammino di Santiago con bambini

E se percorrerai il Cammino con la tua famiglia? È fattibile il Cammino di Santiago con bambini? Questa esperienza non è preclusa a nessuno e incontrare qualche piccolo pellegrino alle prime armi aggiungerà sicuramente qualcosa di speciale alla tua giornata! Può succedere a volte di vedere famiglie in cammino, anche con bambini di 2-3 anni.

Capita d’incontrare papà o mamme con i bimbi sulle spalle dentro lo zaino per il Cammino di Santiago fatto appositamente per trasportarli: è meraviglioso vedere spuntare queste testoline sorridenti! Ovviamente occorrerà un’attrezzatura leggermente diversa, magari sarà necessario fare tappe più corte o saltarne alcune la cui distanza tra un paese e l’altro risulti troppo ampia.

Se hai bambini tra i 5 e i 10 anni, ovviamente le loro esigenze saranno diverse rispetto a quelle di un adulto. Sarà sufficiente prendere degli accorgimenti e un po’ di pianificazione per far sì che il Cammino in famiglia diventi un’esperienza indimenticabile per tutti.

Molti ostelli sul Cammino di Santiago sono attrezzati per accogliere famiglie, anche con bambini piccoli; chiaramente la probabilità di dover optare per ostelli privati sarà più alta, il che potrebbe implicare una spesa totale potenzialmente maggiore.

Il cammino con ridotte possibilità motorie

Ragazzo con protesi alla gamba salta al tramonto

Negli ultimi anni il Cammino di Santiago ha compiuto notevoli passi avanti per favorirne la percorrenza da parte di coloro che hanno ridotte possibilità motorie. Esistono ostelli che hanno rimosso le principali barriere architettoniche e adeguato la struttura per l’accoglienza dei pellegrini, anche se ancora molto deve essere fatto per rendere davvero il Cammino di Santiago per tutti.

Questi aspetti sono a nostro avviso estremamente importanti, poichè l’obiettivo che ci si dovrebbe porre in quest’ambito non è un trattamento “particolare” per chi ha disabilità, ma la concreta fattibilità del Cammino da parte di chiunque, indipendentemente dalle condizioni fisiche. Pensiamo infatti che nessun pellegrino dovrebbe mai rinunciare a questo sogno a causa di ostacoli originati dalla poca accortezza di chi gestisce i percorsi o le strutture ricettive.

Per i pellegrini che necessitano di assistenza, esistono associazioni molto attive in quest’ambito come l’Ordine di Malta, che ha permesso a tanti pellegrini di percorrere gli ultimi 110 km del Cammino con delle carrozzine adatte alle strade sterrate. La sezione spagnola dell’Ordine è il punto di riferimento di questa iniziativa, per maggiori informazioni puoi inviare una mail all’indirizzo caminosobreruedas@ordendemalta.es.

Un punto di riferimento insostituibile in materia di accessibilità del Cammino, è la Guida al Cammino di Santiago per tutti di Terre di Mezzo Editore, tra i cui autori ci fa piacere citare Pietro Scidurlo. In questo articolo di Sara Rossi Guidicelli, viene riportata una domanda che le pose proprio l’autore durante un’intervista: «Chi è più disabile per esempio: io che nonostante la carrozzina faccio quattro volte il Cammino di Santiago oppure uno che può camminare ma ha paura di uscir di casa?».

Una risorsa che mette al centro questo tema è il film “Ti porto io”, storia dell’avventura intrapresa sul Cammino Francese da due amici davvero speciali. Scopri questo e altro nell’articolo “Il Cammino di Santiago: film, video e foto”! 

Il Cammino di Santiago per tutti: tiriamo le somme

Quindi, come abbiamo detto a inizio articolo, non hai alcuna ragione per dubitare di essere in grado di fare il Cammino di Santiago! Se ciò che ti preoccupa è l’idoneità del tuo fisico, rivolgiti al tuo medico di base, saprà consigliarti al meglio e, nel caso lo ritenga necessario, ti prescriverà appositi esami e/o visite per accertare eventuali problematiche.

Non farti fermare neanche dall’età o dal fatto di voler portare con te la tua famiglia: il Cammino di Santiago per tutti sarà un’esperienza unica che può essere adattata alle necessità di ogni pellegrino. Non c’è una maniera giusta o sbagliata di fare il Cammino, come non esiste la distinzione tra “chi può” e “chi non può” vivere quest’avventura!

Un’adeguata preparazione fisica e un equipaggiamento per il Cammino di Santiago completo faranno sì che tu possa goderti questa esperienza a pieno e tornare a casa con la giusta carica di emozioni e una quantità di ricordi davvero speciali.

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