Il Cammino di Finisterre e Muxia

Pietra miliare km 0 e faro di finisterre

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

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Dopo aver dato l’abbraccio al Santo e aver ricevuto la sua benedizione, quasi tutti i pellegrini decidono di continuare, a piedi o in autobus, sino a Finisterre. Questo cammino, molto breve rispetto a quelli che attraversano tutta la Spagna o il Portogallo, è l’epilogo perfetto per concludere degnamente il cammino dell’anima e ammirare le imponenti e agitate acque dell’Atlantico.

Tradizione vuole che, chi arriva a Finisterre, bruci sulla riva del mare un oggetto che ha usato lungo il cammino, come se fosse un modo per terminare un capitolo e iniziarne un altro tornando a casa. Visti i problemi causati da questi continui falò, allo stato attuale è proibito farlo; quindi evita i fuochi e contempla invece la magnificenza dell’oceano dopo settimane di terra, città e boschi! ;)

Fermati ad ammirare il tramonto, lo spettacolo meraviglioso del rosso che si tuffa nel mare e crea un caleidoscopio di colori e sfumature: questa visione sarà allo stesso tempo più rinvigorente e rinfrancante di qualsiasi falò. Da alcuni anni si è diffusa, inoltre, l’abitudine di allungare il cammino di un altro giorno e andare a Muxia, una cittadina sul mare distante circa 29 km da Finisterre.

Questi itinerari, come quello Aragonese e quello del Salvador, non terminano nella città del Santo: proprio per questo motivo l’itinerario che ti porta alla “fine del mondo” ha proprie attestazioni di fine pellegrinaggio che, come puoi leggere nell’articolo “Cos’è la Compostela? Gli altri attestati e i souvenir” prendono il nome rispettivamente di Fisterrana e Muxiana.

Le origini e l’itinerario

La tradizione di terminare il cammino a Finisterre è probabilmente da ricondurre al fatto che nei secoli precedenti alla scoperta dell’America, quella che viene denominata “Costa della morte”, era per gli europei l’ultimo lembo ad occidente di terra conosciuta. Potremmo definirla “la fine del mondo”, l’ultimo tratto di un itinerario identificato in cielo dalla Via Lattea, un percorso quasi mistico che aveva nella rocca di Finisterre la sua degna conclusione.

Pare che anticamente questo luogo fosse colmo di devozione e venissero praticati riti pagani già dai tempi dei Romani. I paesaggi di questo itinerario sono quelli tipici (e spesso piovosi, dato il clima atlantico) della Galizia, con boschi rigogliosi e piccoli borghi pittoreschi; tra i luoghi che val la pena visitare ti segnaliamo:

  • Ponte Maceira (tappa 1) è un villaggio in stile medievale che ha tutto il fascino del passato e l’incanto di un’enclave di grande importanza per molti secoli. Ha numerosi mulini e il ponte di Ponte Maceira è un manufatto in pietra di notevole bellezza, da non perdere.
  • A Negreira (tappa 1), ti consigliamo di dedicare un po ‘di tempo per ammirare il Pazo do Cotón, la casa di campagna della famiglia Cotón e la cappella vicina dedicata a San Mauro.
  • Salendo sul Monte Aro (tappa 2), è possibile godere di una vista eccellente sul bacino idrico di Fervenza prima di entrare nella selvaggia Serra do Castelo e nella valle del fiume Xallas.

Per quanto riguarda il grado di difficoltà, possiamo dire che questo è un percorso adatto a tutti, perché è molto semplice e non presenta particolari problemi rispetto ad altri percorsi del Cammino di Santiago, come il Cammino Primitivo o il Cammino del Nord. Se seguirai le tappe che indichiamo nella guida sottostante, potrai indifferentemente arrivare prima a Finisterre o a Muxia: troverai il bivio nella cittadina di Olveiroa.

Ricorda che indipendentemente da quale sarà la prima località in cui andrai, per poter ottenere l’attestato di fine cammino della seconda è obbligatorio far timbrare la credenziale a Lires, in modo da dimostrare di aver percorso a piedi il tratto tra Muxia e Finisterre o Finisterre-Muxia.

La cittadina di Finisterre

La scogliera di finisterre

Il comune di Finisterre (Fisterra in galiziano), è un tipico paese costiero, improntato sulla pesca e sulle attività legate al mare. Conta circa 5.000 abitanti e, una volta arrivato, noterai le numerose barche, il mercato del pesce e le tipiche case di pietra incastonate tra strette stradine. Visitato il paese e ritirata la Fisterrana, ti aspetteranno altri 3 km circa per arrivare al mitico faro, nonché al mojón più fotografato di tutto il Cammino di Santiago: quello del Km 0 (foto in cima all’articolo).

Durante il tragitto troverai anche una bellissima statua di un pellegrino a Finisterre e in poco tempo arriverai al faro, costruito nel 1853 sulla base del progetto di Félix Uhagón. Se avrai il tempo di visitare Finisterre, ti consigliamo di dare un’occhiata a questi luoghi:

  • Cappella della Madonna del Buon Successo: una chiesa barocca del 1743 situata in Plaza de Ara Solis.
  • Castillo de San Carlos: risale alla metà del XVIII secolo e si trova sulla spiaggia centrale di Ribeira. La sua costruzione faceva parte di un piano difensivo insieme a due castelli nei comuni di Cee e Corcubión.
  • Chiesa di Santa María das Areas: si trova vicino alla strada che conduce al faro, la sua origine risale al XII secolo e ospita una Puerta Santa e la scultura gotica del Cristo di Fisterra.

Muxia e la Virgen de la Barca

Santuario de la virgen da barca di muxia

Se deciderai di recarti a Muxia, probabilmente dopo aver terminato il Cammino di Santiago a Finisterre, vedrai una piccola cittadina di mare che, a nostro avviso, merita una visita: anche qui, come a Finisterre, troverai la pietra miliare con il Km 0 (ovviamente ognuno dei due luoghi rivendica di essere “l’autentica fine del Cammino di Santiago”!!).

Quando visiterai la splendida cittadina marina di Muxia, sicuramente andrai a vedere il Santuario della Virgen de la Barca (foto sopra) che, nonostante la sua austerità, custodisce una leggenda interessante. Si narra che quando l’Apostolo Santiago si trovò in gravi difficoltà durante la predicazione a Finisterre a causa dell’ostilità degli abitanti, la Vergine Maria gli apparve su una barca di pietra rincuorandolo.

Proprio nel luogo dell’apparizione venne costruito il santuario all’inizio del XVIII secolo sui resti di quello risalente all’XI-XII. Proprio lì vicino potrai trovare la “Pedra de abalar” (che si dice faccia parte dello scafo della barca su cui apparve la Madonna) e la “Pedra dos cadrís”, a cui viene attribuita la capacità di lenire i problemi di salute.

Difficoltà
2/5

Chilometri: 118 circa

Giorni occorrenti: 3-4

"Non c’è nulla di così faticoso come sostenere l’eterno peso di un compito non concluso".

(William James)
Mappa cammini santiago quadrata

Le tappe del Cammino di Finisterre e Muxia

Qui di seguito ti proponiamo le tappe, con mappa e altimetria (clicca per ingrandirla), da Santiago di Compostela a Finisterre e Muxia. Per  informazioni sugli albergue tappa per tappa, clicca sul pulsante sottostante e verrai rimandato all’ottimo sito Eroski (in spagnolo). In alternativa, puoi fare anche riferimento al sito Correos.

1) Santiago de Compostela – Negreira, 21 Km

Difficoltà: 1/5. Tempo: 5h.

2) Negreira – Olveiroa, 33,4 Km

Difficoltà: 3/5. Tempo: 8h.

3) Olveiroa – Fisterra, 34,9 Km

Difficoltà: 3/5. Tempo: 8h, 30m.

3/bis) Olveiroa a Muxía, 32,5 Km

Difficoltà: 3/5. Tempo: 7h, 30m.

4) Fisterra - Muxía / Muxía – Fisterra, 29,3 Km

Difficoltà: 3/5. Tempo: 7h.

L’utilizzo delle mappe relative alle singole tappe è stato gentilmente concesso da Eroski Consumer

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