Il Cammino Inglese

Sul cammino inglese si trova il monastero di san martiño de xubia
Il monastero di San Martiño de Xubia

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su email

Il Cammino Inglese, come già si intuisce dal nome, era la via preferita dai pellegrini inglesi e irlandesi, nonché da quelli provenienti dai paesi scandinavi, dalle Fiandre, dai Paesi Bassi, dai paesi baltici e dalla Francia settentrionale. I pellegrini così arrivavano sulla costa galiziana a bordo di piccole navi (prevalentemente da trasporto merci) e proseguivano a piedi per Santiago di Compostela.

Questo itinerario, essendo piuttosto corto e facile, può rappresentare un buon allenamento o assaggio in vista di cammini ben più lunghi e impegnativi. Le tappe di questo Cammino prevedono la percorrenza di 5-6 ore al giorno in media, il terreno è pianeggiante o collinare e non presenta salite impegnative o discese particolarmente ripide.

Il percorso è un misto di strade sterrate, sentieri nei boschi, strade secondarie e a volte strade più trafficate vicino ai centri più grandi.

Il Cammino Inglese dalle origini ad oggi

Esistono notizie documentate di sbarchi di questo tipo già nell’XI secolo, ma l’episodio che rappresenta l’origine di questo itinerario risale al XII secolo, quando alcuni crociati provenienti dal Nord Europa e diretti a Lisbona per contribuire alla cacciata degli Arabi da quelle terre, si fermarono a rendere omaggio alla tomba dell’Apostolo.

Un maggiore impulso all’utilizzo di questo che potremmo definire il Cammino di Santiago “nordico” fu dato dalla Guerra dei Cent’anni, combattuta a cavallo tra il XIV e il XV secolo tra Inghilterra e Francia: in questo periodo furono tantissimi i pellegrini che giunsero via nave a Santiago di Compostela.

Tutti i pellegrini che sceglievano il Cammino Inglese trovavano accoglienza in monasteri e ospitali che mano a mano vennero creati appositamente, grazie anche all’iniziativa dell’Ordine dell’Ospedale Santo Spirito che garantiva la sicurezza a chi proveniva da Ferrol e La Coruña. Dal XIV secolo anche l’Ordine francescano iniziò a concorrere all’accoglienza e all’ospitalità di coloro che percorrevano questo itinerario.

Solitamente questo pellegrinaggio iniziava dai porti di La Coruña o Ferrol, dove, proprio a causa dei numerosi attacchi dovuti alla loro importanza strategica e commerciale, furono erette torri di difesa e bastioni. Il XV secolo fu il periodo di massimo splendore per questo Cammino, che risulta davvero pregevole dal punto di vista storico e artistico.

Fu invece nella prima metà del 1500 che il numero di pellegrini sul Cammino Inglese calò drasticamente: la causa fu l’avvento del Protestantesimo che, ovviamente, fece scemare l’interesse per la tomba di San Giacomo ed altri luoghi di culto cattolici. Attualmente, il Cammino inglese è percorso da circa 15000 pellegrini all’anno ed è in ascesa rispetto ad altri itinerari, soprattutto grazie alla sua facilità e brevità.

L’itinerario e i punti di interesse

Vista di ferrol al tramonto
Vista di Ferrol al tramonto

Se i giorni a disposizione te lo consentiranno, ti consigliamo di percorrere i 34 chilometri che portano alla città di La Coruña: è davvero bellissima e merita una visita, particolarmente la Torre di Hércules con vista panoramica sulla costa. Arrivando da Ferrol potrai andare a La Coruña  prendendo la deviazione da Hospital de Bruma.

Partendo da Ferrol, si incrociano i comuni di Narón, Neda, Fene, Cabanas, Pontedeume, Miño, Paderne, Betanzos, Abegondo, Mesía, Ordes, Oroso e Santiago. Il Camino Inglese nei primi giorni attraversa la regione naturale di As Mariñas Coruñesas, dove gli estuari dei fiumi Ferrol, Ares, Betanzos e A Coruña confluiscono creando il Golfo di Ártabro, il “magnus sinus artabrorum”, conosciuto sin dai tempi dei Romani.

Nell’arco di pochi chilometri si passa dal livello del mare a 400-500 metri di altitudine, tratto che deve necessariamente essere affrontato per lasciare le Mariñas ed entrare nella Terra de Ordes, attraversando l’omonimo comune e quello di Oroso. Grazie alla vicinanza del mare, le temperature sono miti durante tutto l’anno, ed essendo la zona influenzata dal clima atlantico, non troverai caldo torrido neanche nei mesi estivi.

Consigliamo di percorrere questo itinerario con calma, anche per concederti la possibilità di visitare i luoghi più interessanti, come la chiesa del monastero di Xubia, la Chiesa di Santiago e la Chiesa di San Miguel de Breamo a Pontedeume. Hospital de Bruma offre la cappella medievale di San Lorenzo mentre Lambre è nota per uno splendido ponte medievale.

Difficoltà
1/5

Chilometri: 121 circa

Giorni occorrenti: 6

"Non c'è un cammino per la pace. La pace è il cammino".

(Mathma Gandhi)
Mappa cammini santiago quadrata

Le tappe del Cammino Inglese

Qui di seguito ti proponiamo le tappe, con mappa e altimetria (clicca per ingrandirla), da Ferrol a Santiago di Compostela. Per  informazioni sugli albergue tappa per tappa, clicca sul pulsante sottostante e verrai rimandato all’ottimo sito Eroski (in spagnolo). In alternativa, puoi anche fare riferimento al sito Correos.

1) Ferrol – Neda, 15 Km

Difficoltà: 1/5. Tempo: 4h.

2) Neda – Pontedeume, 16 Km

Difficoltà: 1/5. Tempo: 4h, 30m

3) Pontedeume – Betanzos, 21 Km

Difficoltà: 1/5. Tempo: 5h.

4) Betanzos – Bruma, 28,3 Km

Difficoltà: 2/5. Tempo: 6h, 30m.

5) Bruma – Sigüeiro, 24,8 Km

Difficoltà: 2/5. Tempo: 6h.

6) Sigüeiro – Santiago de Compostela, 16,5 Km

Difficoltà: 2/5. Tempo: 6h.

L’utilizzo delle mappe relative alle singole tappe è stato gentilmente concesso da Eroski Consumer

Potrebbe anche interessarti