Il Cammino Francese

Cammino francese regioni e territori

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

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Il Cammino di Santiago, per quanto abbia come meta la città di Santiago di Compostela, può essere percorso tramite molti itinerari, anche se il più famoso e utilizzato è sicuramente il Cammino Francese. Se anche tu sceglierai questo percorso, ti aspetterà un’esperienza eccezionale e alla portata di tutti: davvero un’ottima scelta per un pellegrino alle prime armi!

In questa sezione, composta da vari articoli, inizieremo parlando di tutte le tappe del Cammino Francese: vedremo le mappe, il meteo e l’altimetria, ed infine ti consiglieremo gli albergue che più ci sono piaciuti. Abbiamo diviso i circa 800 km del Cammino in 31 tappe, quelle che abbiamo fatto personalmente sul Cammino Francese: ovviamente tu potrai decidere di farne di più o di meno o modificare i chilometri giornalieri in funzione della tua condizione fisica.

Non dimenticare di dare un’occhiata agli altri articoli sul Cammino Francese:

Indice dei contenuti:

"Quando si va verso un obiettivo, è molto importante prestare attenzione al Cammino. È il Cammino che ci insegna sempre la maniera migliore di arrivare, e ci arricchisce mentre lo percorriamo".

(Paulo Coelho)

Un percorso millenario tra le stelle

Questo itinerario inizia da Saint-Jean-Pied-de-Port, sul lato francese dei Pirenei, e arriva fino a Santiago di Compostela, dove si trova il santuario che contiene i resti di San Giacomo il Maggiore. Un percorso carico di storia che attraversa secoli pregni di grandi eventi e battaglie che hanno caratterizzato la storia dell’intera Europa.

Proprio a causa di questo storico passaggio di pellegrini provenienti da tutto il continente, l’itinerario Francese ha acquisito sempre più importanza, sino a diventare il Cammino di Santiago per antonomasia, nonostante i numerosi itinerari “concorrenti”. Come raccontiamo più approfonditamente nell’articolo sulla storia del Cammino di Santiago, questo itinerario è stato percorso da dignitari e personaggi d’alto rango che, grazie alle loro donazioni, hanno permesso nei secoli di migliorare sia le strade che le strutture di accoglienza.

Le comunità autonome spagnole attraversate sono quattro: Navarra, La Rioja, Castilla y León e Galizia, ognuna con le sue caratteristiche e peculiarità, che fanno di questo itinerario uno scrigno di cultura, natura e tradizioni. I paesaggi che troverai saranno splendidi e variegati, passando da imponenti montagne ad immensi altopiani, dagli storici centri cittadini alle burrascose acque dell’oceano.

Quello delle stelle è un tema ricorrente, infatti questo itinerario viene anche chiamato “Via Lattea”, in quanto percorrendolo si segue la stessa direzione della nostra galassia: si narra che questa scia luminosa servisse da punto di riferimento per l’orientamento dei pellegrini medievali! Attualmente (e in modo ben più prosaico) per orientarti avrai a disposizione, oltre all’effige della conchiglia, la famosa freccia gialla del Cammino di Santiago, posta ovunque in ogni forma e dimensione!

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I pellegrini, sia esperti che alle prime armi, hanno molto da condividere sulla loro esperienza, le loro scelte e motivazioni. Rispondi a una semplice domanda e aiutaci a scoprire sempre di più sul Cammino di Santiago!

Un’accoglienza per tutti i gusti

Albergue di ribadiso de baixo
Ostello per pellegrini a Ribadiso de Baixo

Il fatto che il Cammino Francese sia il più utilizzato ha fatto sì che sia anche il più attrezzato in termini di accoglienza: l’altissimo numero di pellegrini presenti ha reso necessario sviluppare nel tempo un’offerta alloggiativa molto considerevole nei numeri e varia nelle tipologie. Avrai la possibilità di scegliere tra diverse strutture e fasce di prezzo: albergue parrocchiali, municipali o privati, hostal (pensioni), case rural e hotel.

Il nostro consiglio è di optare per i tipici ostelli del Cammino di Santiago e in particolare per quelli parrocchiali: sono luoghi magari spartani, che mantengono però uno spirito di accoglienza “pellegrina” e un’atmosfera di altruismo e amicizia che ti trasmetterà in modo autentico quello che per noi è il significato del Cammino di Santiago.

Ovviamente negli ostelli per pellegrini è consentito l’accesso solo a coloro che saranno muniti di credenziale, il documento che ti accompagnerà per tutto il Cammino di Santiago e che ti consentirà di ottenere l’ambita Compostela. Qualora dovessi scegliere di partire per il Cammino nel periodo invernale, devi tenere in considerazione che non tutte le strutture sono aperte: informati preventivamente richiedendo la lista aggiornata all’accoglienza di Saint-Jean-Pied-de-Port o nei maggiori centri abitati.

Un po’ di numeri e statistiche

Il fatto che il Cammino Francese sia il più percorso è attestato dalle statistiche del Cammino di Santiago compilate da L’Oficina del peregrino: ad esempio nell’anno 2019 il 54,65% dei pellegrini ha scelto questo itinerario, mentre al secondo posto si è piazzato, confermando la tendenza degli anni precedenti, il Cammino Portoghese con il 20,82% delle presenze. I luoghi di partenza possibili sono numerosi, ma quello che viene nettamente preferito è Sarria con circa il 27%, seguito da Saint-Jean-Pied-de-Port con il 9%.

I chilometri che occorrono per portare a termine questo Cammino sono circa 800 (anche se sul numero esatto ci sono opinioni contrastanti), suddivisi in un numero di tappe che vanno da 26 a 32; riteniamo che l’ideale sia farne almeno 30, così da non dover fare troppi chilometri al giorno e potersi godere a pieno questa esperienza senza correre o farsi prendere dalla fretta di arrivare.

Qualunque sia la guida che userai o il numero di tappe programmato, ricorda di ascoltare il tuo corpo e adeguare il numero di chilometri da percorrere di conseguenza, facendo maggiore attenzione a schiena e gambe. Devi infatti tenere a mente che lungo il Cammino dovrai affrontare alcune salite non irrilevanti (le maggiori vanno dai 1430 metri del Collado de Lepoeder nella prima tappa, ai 1491 del Monte Irago, dove svetta la Cruz de Hierro), ma non farti intimorire!

Prova a leggere i nostri consigli su come prepararsi al Cammino di Santiago, inizia l’allenamento per tempo e ricordati di affrontare il tuo Cammino con calma e tenacia: con questi accorgimenti porterai certamente a termine questa magnifica avventura!

Cerca anche di pianificare qualche visita, infatti i luoghi da non perdere sul Cammino Francese sono innumerevoli, sia dal punto di vista storico-culturale che paesaggistico: insomma, ce n’è per tutti i gusti! Le comunità autonome attraversate, particolarmente la Castilla y León, che annovera il 60% del patrimonio culturale e artistico dell’intera Spagna, sono uno scrigno di tesori inestimabili che sarebbe un peccato perdere.

Alcuni consigli

Una freccia gialla indica la strada a logroño

Il primo suggerimento è di rimanere sempre aperto al cambiamento, ascolta il tuo corpo e le sue necessità (fare una pausa non è mica un dramma!), e non dimenticare di tenere sott’occhio anche il meteo. Variare la propria pianificazione delle tappe per fermarsi a dormire in un posto speciale o fare gruppo con persone conosciute lungo il Cammino, potrebbe rivelarsi una scelta preziosa!

Un consiglio che ti diamo e che ci ha aiutato molto, particolarmente negli ultimi 100 chilometri e nei periodi più affollati, è di non pernottare per forza nei luoghi di fine tappa più consigliati da ogni guida del Cammino di Santiago. A volte è sufficiente fermarsi nel paesino precedente o successivo per trovare posto senza problemi ed evitare la confusione.

I tipici luoghi di partenza per la percorrenza del Cammino Francese sono molti: Saint-Jean-Pied-de-Port, Roncisvalle, Pamplona, Burgos, León e Sarria. Quest’ultima località è una scelta molto popolare come inizio, in quanto dista circa 110 km da Santiago di Compostela ed è quindi l’ultima tappa da cui partire per permetterti di percorrere i 100 km necessari (se in bicicletta, questo numero sale a 200) per ottenere la Compostela! Pronto per partire?

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