Cosa vedere a Siviglia? Un viaggio alla scoperta di una città magica

Cosa vedere a Siviglia Plaza de Espana
Piazza di Spagna a Siviglia

Tempo di lettura stimato: 6 minuti

Roby
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La città di cui parleremo in questo articolo è, a pieno titolo, la massima espressione della rinomata tradizione spagnola, infatti Siviglia (Sevilla in spagnolo), elegante città capitale dell’Andalusia, è un concentrato di vita: sole, flamenco, tapas, corrida e vino, tutto pienamente vissuto sull’onda dell’allegria trascinante dei suoi abitanti.

Quando si pianifica cosa vedere a Siviglia, bisogna considerare che si avrà l’imbarazzo della scelta, visto che questo centro è famoso per i suoi affascinati monumenti, il cibo e la musica, i suoi profumi, tradizioni e colori. Un concentrato di divertimento ed energia positiva che affascina chiunque decida di dedicare qualche giorno a visitare la città e i dintorni.

Un’altra delle caratteristiche di Siviglia, che arricchisce ancor di più la sua importanza, è rappresentata dal fatto di essere il luogo in cui inizia la storica Via de La Plata, uno degli itinerari del Cammino di Santiago che segue in parte la strada consolare che congiungeva le città romane di Merida e Astorga. Infatti, Siviglia Cammino di Santiago e pellegrinaggi sono aspetti strettamente legati, anche perché gli abitanti dell’Andalusia utilizzavano nella maggior parte dei casi questo itinerario per rendere omaggio a San Giacomo.

Vediamo allora insieme i motivi per cui non puoi assolutamente perderti questa città!

Indice dei contenuti:

Il fascino di Siviglia e come scoprirla al meglio

Siviglia è una città che ha decisamente molto da offrire, ma il fiore all’occhiello di questo splendido centro è rappresentato dallo straordinario patrimonio architettonico, caratterizzato da più stili che ti coinvolgeranno in un percorso attraverso le influenze islamiche e neoclassiche. Per poter fruire in modo ottimale di queste meraviglie, è importante scegliere con attenzione il periodo in cui visitarla.

Non dimenticare infatti che l’Andalusia è molto calda e, trovandosi Siviglia nell’entroterra, la temperatura può essere quasi insostenibile durante i mesi estivi. Perfetti invece i mesi di maggio e giugno, oppure settembre e ottobre. Da non perdere il periodo della Fiera di Siviglia, che tipicamente ha luogo due settimane dopo la conclusione della Settimana Santa locale, che cade sovente in aprile. Per una settimana intera, feste, balli ed eventi all’insegna del divertimento e della tradizione!

Oltre ai monumenti della città, che vedremo più avanti, sarà bello scoprire Siviglia anche solamente passeggiando per i suoi vicoli all’interno dei quartieri antichi o, magari, fermandosi a gustare alcune delle specialità locali in uno dei numerosi ristoranti. Questo aspetto caratteristico della città è pienamente rappresentato dal Barrio di Santa Cruz, un vecchio quartiere ebraico che, con il suo dedalo di stradine, riuscirà a conquistarti, con le sue abitazioni tipiche e i suoi numerosi localini caratteristici.

Tra le tante specialità culinarie, ti segnaliamo gli Huevos alla Flamenca, la famosa zuppa a base di pomodoro chiamata Gazpacho Andaluso, diversi piatti a base di polpo come la Pipirrana de Pulpo e un’altra zuppa tipica della zona, il Solomillo. Ammesso che tu non abbia esagerato con il cibo a tal punto da doverti concedere un riposino, è arrivato il momento di esplorare la città! ;)

Cosa visitare a Siviglia: alla scoperta delle bellezze

Siviglia Cammino di Santiago I seitas di Siviglia
I Setas de Sevilla

Come avevamo anticipato, Siviglia vanta un patrimonio architettonico di straordinaria bellezza e valore artistico, ma il vero fiore all’occhiello è certamente il Real Alcazar, il palazzo reale più antico di Europa, dotato di giardini meravigliosi colmi di vegetazione rigogliosa e di un fascino senza tempo che ti incanterà. La sua costruzione risale al XIV secolo, per volontà di Pedro I.

Da non perdere assolutamente una passeggiata per l’altrettanto celebre e spettacolare Plaza de España, attraversata da ponti, giochi d’acqua e piccole barche che percorrono i corsi d’acqua che l’attraversano. La piazza è inserita all’interno di un parco ed è costellata di ceramiche tipiche della zona, un perfetto equilibrio di colori e linee architettoniche ideate dall’architetto regionalista Aníbal González.

Immancabile, poi, una passeggiata per il Parque de María Luisa, senza dubbio il più conosciuto della città e quello a cui i suoi abitanti sono maggiormente affezionati. Inizialmente privato, nel 1893 parte di questi magnifici giardini vennero donati alla città da Maria Luisa di Borbone.

Un giro per il centro storico di Siviglia ti regalerà inoltre l’occasione di ammirare altri luoghi degni di nota, come la Cattedrale gotica, impressionante per la facciata imponente così come per gli straordinari portici che la accompagnano e per la torre che la sovrasta. Abbiamo poi la Torre del Oro, l’Ayuntamento, la Plaza Nuova e la Plaza de San Francisco. Per gli appassionati di arte, imprescindibile un passaggio al Museo de Bellas Artes, che custodisce preziose opere barocche e tele dei principali artisti spagnoli.

Tra i luoghi imperdibili, è impossibile non citare il Metropol Parasol (foto sopra), famosissima opera architettonica di Jürgen Mayer, divenuta simbolo della città e vanto in tutto il mondo. Costruita in legno con il massimo rispetto per l’ambiente, grazie alle sue forme particolari che ricordano i funghi (setas in spagnolo) è stata poi chiamata Setas de Sevilla. Al suo interno custodisce un ristorante ed un museo archeologico.

Siviglia, la città del Flamenco

Cosa visitare a Siviglia una bellaerina di flamenco

Il flamenco è parte integrante della cultura e della tradizione di Siviglia, quasi un simbolo della città stessa e del suo modo di vivere, una straordinaria mescolana di influenze originata dalle culture che si sono succedute in questa città: araba, ebrea, africana, gitana. Per celebrare questo fenomeno, ormai diffuso in tutto il mondo, vengono organizzati festival ed eventi durante tutto l’anno.

Ma la vera essenza del flamenco non è nei frequentatissimi show di rilevanza nazionale e internazionale, bensì nei tablaos (palchi in legno) improvvisati nelle piazze e nelle vie, nelle piccole tabernas caratteristiche della città vecchia. In queste occasioni (non mancare di andare a caccia di questi eventi nel Barrio de Triana, definito la culla del flamenco di Siviglia), potrai ammirare le esibizioni di compagnie di ballerini, musicisti e cantanti, che racconteranno una storia.

Perché il flamenco è proprio questo, un modo di raccontare storie d’amore, spaccati di vita, avventure e tanto altro. Ogni stile ha le sue caratteristiche peculiari, i suoi tempi musicali e narrativi. Solo per citarne alcuni, ricordiamo il Soleares, Sevillanas, Bulerias, Fandangos.

Siviglia Cammino di Santiago e pellegrini: un rapporto strettissimo

Come abbiamo visto, Siviglia, oltre ad essere una città magnifica, è il luogo da cui inizia uno degli itinerari più affascinanti del Cammino di Santiago, quello de La Plata. Sarà quindi frequente vedere pellegrini in giro per le strade della città, intenti a seguire le frecce gialle e/o le tipiche conchiglie che guidano i camminatori lungo questo storico percorso.

Il Cammino inizia presso la Puerta de la Asunción nella Cattedrale di Siviglia, ed è la naturale prosecuzione della Via Augusta che giunge da Cadice. Diversamente da tutti gli altri itinerari del Cammino di Santiago, il Cammino de La Plata attraversa il paese da sud a nord, ed è il più lungo in assoluto con i suoi 965 km (se sceglierai di arrivare a Santiago di Compostela incrociando il Cammino Francese, altrimenti a Granja di Moreruela è possibile virare sul Cammino Sanabrese).

Questa lunghissima avventura, che a piedi dura 37 giorni, è una sfida da non sottovalutare a causa dei lunghi tratti senza centri abitati e delle altissime temperature raggiunte nei mesi estivi. Tutto questo sforzo sarà però ripagato in pieno dalle bellezze naturali e paesaggistiche, visto che il pellegrino avrà la possibilità di ammirare quattro comunità autonome spagnole: Andalusia, Estremadura, Castilla y León e Galizia.

Alla scoperta di Siviglia e dei dintorni

In questo articolo ti abbiamo fatto scoprire quanto Siviglia sia una città ricca di attrattiva, energia e monumenti interessanti, ecco perché non può certo mancare nella lista delle città da visitare almeno una volta nella vita! Inoltre, se sei un appassionato di cammini spirituali, Siviglia e Cammino di Santiago ti guideranno alla scoperta anche di questo aspetto così particolare e caratteristico della Spagna.

La peculiarità di un soggiorno a Siviglia, è che sarà possibile soddisfare tutte le esigenze di ogni tipologia di visitatore: amanti della movida, appassionati di storia e architettura, amanti del buon vino e del cibo, cultori delle tradizioni e del folklore. Se stai pianificando il tuo viaggio, oltre a informarti su cosa vedere a Siviglia, ti consigliamo di dare un’occhiata al sito Viviandalucia, dove troverai tantissime risorse interessanti.

Oltre tutti questi punti d’interesse in città, se avrai il tempo sufficiente ti consigliamo di esplorare anche gli altri centri di questa comunità autonoma. Per farlo non sarà di certo sufficiente un weekend, anche perché l’Andalusia è una regione così bella che, per non perdere l’occasione di ammirare tutto lo splendore che offre, ti suggeriamo di noleggiare un’auto e proseguire il tour in macchina.

Questa opzione, infatti, consente di visitare tutti quei luoghi caratteristici che i mezzi pubblici non sono in grado di raggiungere, donandoti inoltre la libertà di fermarti e ammirare luoghi fuori dai canonici itinerari turistici. In ogni caso non tralasciare di recarti in città meravigliose e affascinanti come Malaga (dove potrai goderti il mare), Cordoba e la spettacolare Granada.

Abbiamo soddisfatto la tua curiosità su cosa vedere a Siviglia? Faccelo sapere nei commenti!

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