I più bei cammini italiani? Ecco 5 percorsi da non perdere

La Basilica di Loreto tra i più bei cammini italiani
La Basilica della Santa Casa di Loreto (AN)

Tempo di lettura stimato: 6 minuti

Roby
Roby
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su email

A ognuno di noi è capitato almeno una volta di sentire il bisogno di “staccare” dalla vita quotidiana, magari provando a intraprendere un’avventura in grado di farci vivere una realtà diametralmente opposta rispetto a quella di tutti i giorni. Certamente un pellegrinaggio come il Cammino di Santiago potrebbe essere perfetto, ma a volte non si ha il tempo necessario per portarlo a termine o si preferisce un’esperienza nel proprio Paese.

L’esigenza primaria in quest’ambito è quella di approfondire il contatto con la natura, con le tradizioni locali e con la gente che popola i luoghi attraversati da questi itinerari. Negli ultimi anni la sensibilità verso questi aspetti è cresciuta notevolmente, attirando l’attenzione di associazioni ed enti che hanno di conseguenza promosso la creazione di nuovi percorsi o la sistemazione di itinerari già esistenti.

Iniziamo oggi un viaggio nei più bei cammini italiani, sia spirituali che non, ponendo l’attenzione su quelli meno conosciuti, che in alcuni casi riescono anche a coniugare l’aspetto escursionistico con quello spirituale. I primi cinque percorsi di cui ci occupiamo, sono caratterizzati da sostenibilità, percorribilità dell’itinerario e accoglienza dei camminatori nei borghi attraversati.

Indice dei contenuti:

Camminando per lo stivale

vista di Campobasso
Vista di Campobasso

Per quanto riguarda i più bei cammini italiani, sono innanzitutto due le esperienze che ti consigliamo d’intraprendere: il Cammino degli Dei e la Via Francigena, due percorsi molto conosciuti sia in Italia che all’estero. Nel primo caso si tratta di un sentiero che attraversa l’Appennino Tosco-Emiliano e che unisce Bologna a Firenze, mentre la Via Francigena è un vero e proprio pellegrinaggio verso Roma partendo dal confine italiano o, come originariamente previsto, da Canterbury in Inghilterra.

Oltre a questi percorsi così famosi, esistono nel nostro Paese un numero infinito di itinerari a piedi meno conosciuti, ma altrettanto interessanti e stimolanti. Cercheremo di dare spazio proprio a questi percorsi, poiché preferiamo far conoscere i luoghi meno battuti e parlare delle splendide regioni che attraversano, come il Molise.

Per quel che riguarda la preparazione ai cammini, ti consigliamo la lettura di questi articoli che, nonostante parlino dell’equipaggiamento per il Cammino di Santiago, possono essere molto utili in quanto ricalcano sommariamente gli stessi argomenti comuni a tutti i tipi di escursioni: “Il cammino di Santiago e cosa portare: la lista “ , “Le scarpe per il cammino di Santiago e i bastoncini da trekking” e “Lo zaino per il Cammino di Santiago”.

La Via del Tratturo

la Chiesa di San Pietro e Paolo a Pescasseroli
La Chiesa di San Pietro e Paolo a Pescasseroli (AQ)

La Via del Tratturo è un percorso suggestivo ed emozionante che unisce una natura dalla bellezza ineguagliabile a un percorso storico e culturale davvero ricco. La sua origine si può ricondurre alle cosiddette vie d’erba, battute dai pastori con le loro greggi tra Abruzzo e Puglia. Questo percorso attraversa un parco nazionale e due splendidi territori: inizia a Pescasseroli (AQ) e termina nel capoluogo del Molise, Campobasso.

Caratteristiche:

  • Lunghezza: 112 km
  • Durata: Percorribile a piedi in 6 giorni
  • Inizio a Pescasseroli (AQ) e termine a Campobasso.
  • Paesaggi: il percorso si estende in aree naturali e boschive, infatti attraverserai queste regioni camminando attraverso monti, colline e zone pianeggianti, riscoprendo una realtà rurale incontaminata lontana dalla frenesia cittadina. Avrai modo di percorrere anche borghi e paesi simbolo inconfutabile della tradizione contadina italiana.
  • Storia: si tratta di un’antica via pastorale utilizzata dai pastori durante il periodo invernale per condurre le proprie greggi verso temperature più calde come quelle delle pianure pugliesi.

Il Cammino delle Pievi

vista di Tolmezzo
Vista di Tolmezzo (UD)

Il Cammino delle Pievi è un percorso che permette di attraversare un luogo particolarmente suggestivo, sia per la storia che lo contraddistingue che per l’aspetto paesaggistico: la Carnia, una zona del Friuli Venezia Giulia caratterizzata dalla presenza di molte pievi, come quelle di San Floriano, Santa Maria e Santo Stefano.

  • Lunghezza e durata: il cammino è costituito da venti tappe, si percorre in circa due settimane ed è lungo circa 190 km. La partenza è a Imponzo di Tolmezzo e il percorso si conclude a Zuglio.
  • Paesaggi: la Val But, val Pontalbia, Val Chiarisò, Zuglio, Imponzo di Tolmezzo sono solo alcuni dei punti che attraverserai seguendo questo percorso. Il contatto con la natura e le viste mozzafiato, unite alla spiritualità tipica di questo cammino e dei suoi luoghi di devozione, ti consentiranno di immergerti in un’atmosfera davvero particolare.

Via degli Abati

il Ponte Gobbo di Bobbio
Il Ponte Gobbo a Bobbio (PC)

Tra i più bei cammini italiani troviamo anche la Via degli Abati o Francigena di montagna, un percorso che collega Pavia a Pontremoli (MS) attraversando l’appennino tosco-emiliano. Questo itinerario riveste una grande importanza storica, basti pensare alla presenza della tomba di San Colombano a Bobbio, visitata nel periodo della dominazione Longobarda da molti pellegrini devoti al Santo irlandese.

 Caratteristiche:

  • Lunghezza: 190 km da Caminata (PC) a Pontremoli (MS), aggiungendone altri 66 si può partire da Pavia e percorrere tutto l’itinerario completo.
  • Durata e difficoltà: questo itinerario è percorribile in 6-7 giorni partendo da Caminata, bisogna però considerare che la difficoltà non è da sottovalutare, essendoci numerosi dislivelli.
  • Punti di interesse: Abbazia di San Colombano, Pontremoli, Bobbio, il Castello di Bardi.

Cammino delle Cento torri

tramonto a Poetto Cagliari
Tramonto sulla spiaggia del Poetto a Cagliari

Se non ti spaventa mancare quasi 3 mesi da casa, il Cammino delle Cento Torri fa al caso tuo! É un percorso ad anello che attraversa tutte la Sardegna, un itinerario lunghissimo che regala dei panorami mozzafiato e un’esperienza impareggiabile lungo le coste di questa magnifica regione. Il Cammino è formato da 8 grandi percorsi (Via del Martirio, Via Sarcapos, Via Ogliastra, Via Catalana, Via dei Giganti, Via degli Angeli, Via delle Miniere e Via Gallura) e non si allontana mai dalla costa.

Caratteristiche:

  • Lunghezza: 1284 km suddivisi in 70 tappe.
  • Durata: a piedi si impiegano tra i 45 e i 70 giorni.
  • Particolarità: è necessario avere una guida dal momento che l’itinerario talvolta è privo di segnalazioni.
  • Può essere percorso sia in senso orario che antiorario: devi solo scegliere se vorrai ammirare il mare alla tua destra o a sinistra! ;)
  • Paesaggi: come puoi immaginare, l’ambiente naturale sardo è meraviglioso e riserva sorprese sempre nuove. Le viste che ti accompagneranno durante tutta la durata del cammino saranno la giusta ricompensa dopo la fatica della giornata, insieme a un’ottima cena ovviamente!

I più bei cammini italiani: La Via Lauretana da Assisi a Loreto

vista di Spello
Vista di Spello (PG)

Tra i più bei cammini italiani, non poteva certo mancare un itinerario che attraversa due regioni come l’Umbria e le Marche! Uno dei tanti modi per scoprire queste zone è percorrere la Via Lauretana da Assisi a Loreto, che schiuderà a tutti coloro che la sceglieranno uno scrigno di natura, cultura e innumerevoli borghi colmi di tradizione e buona cucina.

Caratteristiche:

  • Il percorso è lungo circa 195 km e può essere percorso in 7 tappe.
  • Puoi richiedere la Credenziale online a questo indirizzo.
  • L’itinerario prevede l’attraversamento di luoghi incantevoli come: Assisi, Spello, Colfiorito, Serravalle di Chienti, Muccia, Camerino, Caldarola, Tolentino, Macerata, Recanati.

I più bei cammini italiani sono solo questi?

Beh, ovviamente no! Ma questa è solo la prima puntata alla scoperta dei percorsi da valorizzare in Italia, alcuni conosciuti, altri meno. Presto parleremo di altri cinque itinerari che sicuramente ti faranno camminare con la fantasia prima ancora che con i piedi!

Potrebbe anche interessarti